Creata a partire da un vero cartello stradale (così come la maggior parte dei lavori di Aj Roi) quest'opera risulta però profondamente diversa: l'artista ne ha infatti rimosso la pellicola colorata, lasciando alla vista solo la vernice grigio scuro che copre l'alluminio.
L'opera appare dunque scura ed enigmatica, in totale contrapposizione ai colori vivaci e ai pittogrammi di facile lettura che contraddistinguono la segnaletica; una scelta, questa, atta a togliere importanza alla componente visiva per spostare l'attenzione verso il piano tattile.
"Divieto paradossale" è infatti la prima opera nata per essere toccata, caratterizzata da file di punti in rilievo, realizzati dall'artista battendo con un punzone sul retro del cartello.
Così come la segnaletica visiva non può essere compresa dagli ipovedenti, allo stesso modo, i puntini di quest'opera risulteranno privi di significato sotto ai polpastrelli dei normovedenti.
Le file di punti, invero, sono la stessa frase (in italiano sopra e in inglese sotto) scritta in braille. La frase riportata è
"VIETATO TOCCARE
DO NOT TOUCH":
un divieto paradossale, del quale veniamo a conoscenza solo compiendo il gesto che il cartello ci intima di non fare.
Con quest'opera, l'autore vuole al contempo rendere fruibile la propria vena ironica anche agli ipovedenti -solitamente invece esclusi dal poter apprezzare le belle arti-, e far immergere i normovedenti in un territorio a loro poco familiare, per sperimentare la confusione e l'incertezza di chi si interfaccia a una realtà basata su un senso non posseduto, oltre a riscoprire un universo sensoriale spesso lasciato in secondo piano o talvolta proibito.
DIVIETO PARADOSSALE
PEZZO UNICO
Diametro 40cm
Punzonatura e vernice spray su cartello stradale spellicolato
Anno: 2026
Prezzo su richiesta
